Sto pensando di sottopormi ad un intervento di addominoplastica, anche se in futuro vorrei avere ancora un bambino. È meglio aspettare sino a dopo il parto? Quando è meglio sottoporsi ad un’addominoplastica se si ha in progetto una gravidanza?
Quando è meglio sottoporsi ad un’addominoplastica se si ha in progetto una gravidanza?
(Discussione al tema Addominoplastica (chirurgia plastica dell'addome))
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Buongiorno, in linea di massima non è obbligatorio posticipare un\'addominoplastica al termine di tutte le gravidanze previste, ma è consigliabile. La gravidanza può inficiare un buon risultato di un\'addominoplastica, peggiorando la cicatrice residua e creando ulteriore cute in eccesso e smagliature.
Non vi sono controindicazioni assolute ad un'eventuale gravidanza; è ovvio che con una nuova distensione della parete addominale potrebbero venir meno i risultati ottenuti con l'operazione.
Salve,
non esiste una regola ben precisa riguardo tale decisione.
Personalmente ritengo sia meglio attendere dopo la gravidanza, in quanto una gravidanza potrebbe rovinare il risultato dell'addominoplastica a causa della pelle in eccesso venutasi a creare e per un teorico indebolimento a livello dei muscoli addominali.
Saluti,
Dott. Luca Leva
Chirurgo Plastico
www.chirurgiaplasticadrleva.it
Gentile Paziente, l'indicazione giusta a essere sottoposti a dermolipectomia addominale (addominoplastica), dipende: dal volume addominale globale, dalla consistenza e spessore della cute addominale e del suo deposito adiposo, ma soprattutto dall'eventuale ptosi da eccesso di cute con pliche. Il consiglio che mi sentirei di darle avendo intenzione di avere una ulteriore gestazione, è di valutare tale procedura in una fase successiva alle modificazioni anatomiche conseguenti a tale evento, per evitare che le stesse modificazioni possano, in caso di addominoplastica precedente a gestazione, inficiare il risultato dell'intervento. Tale indicazione non prescinde dall'essere sottoposti a visita con il chirurgo plastico di fiducia, che saprà indicare meglio il percorso terapeutico più adatto. Saluti dr Danilo de Gregorio

