In quali casi non è possibile effettuare l’aumento del seno con protesi?
Controindicazioni della mastoplastica additiva
(Discussione al tema Ingrandimento del seno - aumento)
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INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI DELLA MASTOPLASTICA ADDITIVA:
INDICAZIONI:
Oggi le persone, che si rivolgono al medico per realizzare un intervento di mastoplastica per aumentare il seno sono aumentate, ma spesso trovano una informazione su questo tipo di intervento varia e confusa.
Molte pazienti giungono nei nostri studi dopo essere state visitate da medici, che hanno fornito loro informazioni differenti. Le indicazioni per l'aumento del seno sono ovviamente indipendenti dalla tecnica impiegata e possono essere così raggruppate:
1. Ipoplasia mammaria costituzionale: sono le mammelle piccole e poco sviluppate, generalmente di natura congenita o endocrina.
2. Ipoplasia post-gravidica: si manifesta dopo una gravidanza, principalmente con una perdita di tonicità generale della mammella e spesso con uno svuotamento della parte superiore del seno.
3. Ipoplasia post-dimagrimento: si manifesta dopo un dimagrimento con una perdita della tonicità, del volume e spesso con una alterazione della forma delle mammelle.
4. Asimmetria mammaria: le mammelle presentano taglie diverse e a volte sono differenti tra loro, nella forma. Questa è quasi sempre una situazione su base costituzionale.
Vorremmo inoltre sottolineare che l’indicazione principale per effettuare un intervento di mastoplastica per aumento del seno è un volume non adeguato del seno a giudizio della stessa paziente e indipendente dalla situazione di partenza o da ciò che gli altri pensano o dicono.
CONTROINDICAZIONI MASTOPLASTICA ADDITIVA:
Parliamo delle controindicazioni della mastoplastica additiva. Ricordiamo che si tratta sempre di un'operazione chirurgica e che, come tale, presenta delle problematiche non sempre evidenziate da chi ha tutto l'interesse a portarvi sotto i ferri. Innazitutto per affrontare questo tipo di intervento bisogna essere maggiorenni (se minori c'è bisogno dell' autorizzazione genitoriale), dopodichè c'è da non sottovalutare l'aspetto psicologico, la motivazione della paziente. Il chirurgo deve essere chiaro e non alimentare false promesse e speranze. Deve individuare bene il vostro fisico, l'asimmetria possbile dei seni, ogni operazione è diversa dalle altre seppur con le linee guida che sono sempre le stesse.
Dal punto di vista fisico bisognerà effettuare le analisi di routine tipiche di un pre intervento operatorio, incluso l'elettrocardiogramma.
Problematiche post operatorie piu' diffuse sono legate alla durata delle protesi che vengono garantite per una decina di anni, dopodichè potrebbero inziare a deformarsi leggermente, a quel punto sarà necessario un nuovo intervento di "sistemazione".
La "rottura capsulare" avviene in pochissimi casi, ma fa parte della statistica. Il tessuto cicatriziale che si forma attorno alla protesi puo' comprimerla e rompere la protesi provocando fuoriuscite. L'intervento di mastoplastica riduttiva dura poco, un'ora scarsa, dopo vi saranno applicati bendaggi e drenaggi, e sarete dimesse dalla clinica o ospedale anche in giornata. Accusare un pochino di dolore è normale, si dovranno cicatrizzare i taggli effettuati per inserire le protesi.
I cerotti applicati verrranno rimossi dopo 2 settimane, fino ad allora sono sconsigliate attività aerobiche come la corsa.
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salve.vorrei sottopormi ad una mastoplastica addittiva.quali sono i rischi legati al fatto che mi hanno diagnosticato una connettivite indifferenziata a possibile orientamento sclerodermia?grazie.
Mi creda!Nessuna
Gent.ma l'intervento è fattibile in Centri (ad es. Ospedale di Padova dove io opero) in cui venga coinvolto ilReumatologo x la preparazione ed il post operatorio. Se ha piacere Le lascio i miei recapiti x visita così da valutare tutto con calma. Padova: 0498643200, Treviso 0422698111. Cordialità
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Grazie per l'ottimismo.sono preoccupata perché nell'opuscolo della Allergan Natrelle che ho consultato con il chirurgo che mi opererà diceva che il rischio era un possibile rigetto delle protesi.farò una capillaroscopia perché nel periodo primaverile ed estivo i sintomi alle mani scompaiono.vorrei evitare di sottopormi ad un'intervento a cui tengo molto e poi vedermi costretta a rimuovere le protesi!grazie ancora epr la disponibilità.
Quando la struttura dei tessuti che dovranno coprire le protesi (cute, ghiandola, muscolo) non dia sufficienti garanzie di tenuta e di adeguata resa estetica: se i tessuti sono troppo sottili la protesi sarà visibile (con un effetto estetico orribile) e sarà elevato il rischio di estrusione dell'impianto. In questi casi l'uso delle protesi è da evitare tassativamente, mentre può essere un'ottima soluzione l'utilizzo del grasso autologo (cioé prelevato in un'altra area anatomica della paziente, di solito l'addome).

