Qual è la durata delle protesi?
Durata delle protesi mammarie
(Discussione al tema Ingrandimento del seno - aumento)
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Cercheremo di chiarire alcuni aspetti e quesiti che spesso mi vengono posti dalle pazienti prima dell’intervento chirurgico, tra questi la durata delle protesi dopo un intervento di mastoplastica additiva.
Bisogna innanzitutto distinguere tra le protesi di vecchia generazione con involucro liscio, riempite con silicone liquido e quelle che usiamo attualmente.
Tutte le volte che abbiamo sostituito protesi di vecchia generazione ho quasi sempre trovato una piccola quantità di silicone trasudato fuori dall’involucro delle protesi anche se intere e non danneggiate.
Il passaggio del silicone liquido attraverso l'involucro intatto, giustifica in un certo senso la sostituzione di queste protesi dopo un periodo variabile tra 7 e 15 anni dall'intervento di mastoplastica additiva, anche se ho già sostituito impianti collocati più di 20 anni fa senza alcun tipo di rottura o anormalità.
Per quanto riguarda le protesi attualmente in uso, riempite con silicone sotto forma di gel coesivo, ci sono studi scientifici statunitensi che dimostrano come non esista una durata definita della protesi (vedi il riferimento scientifico numero 11).
In un lavoro scientifico la percentuale di rottura su 183 impianti di silicone gel coesivo di III generazione testati è stata di circa il 6%. Allo stato attuale siamo già arrivati a protesi di silicone gel coesivo di IV generazione, ulteriormente evolute, con un probabile ulteriore abbassamento di questa percentuale.
Spieghiamo, che anche in presenza di rottura della protesi, ad esempio nel corso di un incidente stradale, come è già successo ad una nostra paziente, in assenza di difetti estetici quali asimmetria conseguente il trauma ed in assenza di eventuali reazioni infiammatorie o sintomatologiche, non esiste la necessità immediata di sostituire le protesi
Le ditte costruttrici prevedono una sostituzione dopo i 10-15 anni.
Gentile utente,
le case produttrici garantiscono la protesi per un periodo variabile da 10 ai 15 anni.
Con le nuove generazioni di protesi non sempre è necessario sostituirle dopo questo periodo di tempo.
Gentile utente,
successivamente alla rimozione dei punti di sutura le cicatrici devono essere adeguatamente trattate per avere il massimo risultato estetico.
In particolare:
- massaggiare lungo la direzione della cicatrice con crema elasticizzante e nutriente due o più volte al giorno per ammorbidirla;
- applicare protettivo solare massima protezione ad ogni esposizione solare, anche d'inverno per non far alterare il colore della stessa.
- applicare ogni sera prima di andare a letto un apposito silicone in gel o in placchette (es. SAMEPLAST GEL) sopra la cicatrice in modo da ridurla di volume e spessore.
Saluti,
Dott. Luca Leva
Chirurgo Plastico
www.chirurgiaplasticadrleva.it
info@chirurgiaplasticadrleva.it
+39 320 7536553
I marchi top della gamma a livello mondiale garantiscono le loro protesi a vita: questo non significa che le protesi siano eterne (perché comunque interagiscono chimicamente con i tessuti della paziente, e lentamente si deteriorano) ma è ragionevole dedurre che i processi di deterioramento siano sufficientemente lenti per garantire alla paziente un lunghissimo periodo di stabilità. Con protesi di qualità più scadente la durata si riduce, fino alle protesi di qualità infima (tipo le famigerate P.I.P.) dove le probabilità di rottura dopo pochi anni dall'intervento sono altissime. L'esame più indicato per controllare lo stato delle protesi è la risonanza magnetica. La recentissima istituzione anche in Italia del registro nazionale delle protesi mammarie dovrebbe portare maggiore chiarezza sull'argomento.

