Seno naturale dopo Mastoplastica additiva sottomuscolo con protesi ergonomiche

Seno naturale dopo Mastoplastica additiva sottomuscolo con protesi ergonomiche

Freewings

Se mi chiedete cosa mi ha spinto a sottopormi a un intervento di mastoplastica additiva, la risposta è che ho sempre vissuto con un disagio personale, il mio seno è sempre stato piccolo e desideravo da tempo aumentarne il volume, anche se mi sentivo frenata perché lo vedevo come un intervento invasivo e temevo di non riuscire ad accettarmi un domani in seguito al cambiamento. Poi, naturalmente, c’era la problematica del costo e del post operatorio. Insomma, era un desiderio che nonostante tutto mi dava delle preoccupazioni... Mia sorella aveva fatto questo intervento sei anni prima e all’inizio questo mi aveva tranquillizzato e avvicinato alla chirurgia plastica, ma avendo visto il suo risultato nel tempo ho capito che ho fatto bene ad aspettare perché adesso il suo seno non mi piace, motivo per cui non mi sono rivolta al suo stesso specialista. Così, in piena autonomia, dopo aver lasciato il lavoro, ho pensato di dedicarmi a me e di fissare un colloquio con un professionista e di non affidarmi a qualcuno solo per sentito dire. Il chirurgo giusto per me sarebbe stato quello che mi avrebbe messo a mio agio e che mi avrebbe chiarito i dubbi. Visto 2 o 3 chirurghi, per vicinanza ho fissato un appuntamento a Parma anche con il Prof. Del Gaudio. È uno che ci mette molto la faccia, nel senso che si mette in gioco e questo mi ha ispirato, si è presentato come una persona sicura di sé, disponibile, che non teme giudizi negativi e che non si nasconde dietro a nomi o appuntamenti. Mi è piaciuto da subito e ho notato da parte sua che, pur essendo un lavoro che fa da una vita, è ancora molto appassionato e non si stanza di spiegare sempre il solito intervento e le procedure. Lo dico perché qualche anno fa ho fatto un intervento di chirurgia estetica al naso e ho notato la differenza tra i due modi di porsi, l’altro medico era asciutto, asettico e non spiegava, Del Gaudio l’esatto contrario, ragion per cui mi sono affidata a lui con serenità. Non mi ero fatta un’idea precisa su come potesse diventare il mio seno, avevo chiesto solo un seno abbondante e naturale, quindi non abbiamo parlato di taglie e protesi come immaginavo, ne fatto prove con un reggiseno. Avevo visto che aveva le idee chiare in testa su come intervenire su di me, mentre io andavo un po’ alla cieca fino al giorno dell’intervento in cui ho chiesto più chiarezza, anche se mi fidavo di lui. Avrei raggiunto una terza coppa C con Motiva tonde da 335 gr sottomuscolo e adesso posso dire di averci azzeccato in pieno, riconoscendo in lui questa grande abilità. Avevo parlato anche con ragazze che discutevano con il proprio chirurgo di taglie come se operarsi al seno fosse un acquisto e io forse non sono stata quel tipo di paziente, motivo per cui forse lui si è comportato in un certo modo con me. Anche da questo traspira la sua grande professionalità, mi aveva conquistato sin da subito ed è sempre stato disponibilissimo e carinissimo. Ho trascinato da lui pure mia cognata che si è fidata completamente e che presto farà un doppio intervento di mastoplastica additiva e addominoplastica.
Ammetto che la prima volta che ho visto il mio seno è stato scioccante, capendo la mia necessità di imparare ad accettare questo nuovo cambiamento, una questione puramente personale. Adesso il seno lo sento sempre più mio, anche perché a vederlo rispetta la mia forma e il fatto che si stia ammorbidendo e che col tempo cambia al tatto e nella forma, divenendo sempre più naturale, mi sta aiutando molto. Ero preoccupata per la cicatrice sotto il seno perché ho sempre avuto un po’ di fatica nella cicatrizzazione, invece adesso mi chiedo come diavolo abbia fatto perché è già invisibile, forse perché i punti erano interni ed esternamente avevo solo quelli a graffetta. Per il resto è normale che nei primi giorni del post intervento ci siano dei fastidi, come dormire seduta e gli annessi mal di schiena, ma il dolore in sé è sopportabile e, comunque, non è nulla che mi induca a sconsigliare a tutte voi questo intervento, anche perché sono tornata alle mie attività prima di quanto pensassi. Da subito sono riuscita a muovere le braccia e non pensavo, dopo pochi giorni facevo già lo shampoo da sola e così altre piccole cose come cucinare o cambiarmi. Magari ho evitato di guidare per due settimane e di sollevare pesi e non nego che i primi 3 o 4 giorni una persona accanto serva, ma per il resto è tutto tranquillo.
Perdonatemi se non condivido fotografie, ma anche nel rispetto di mio marito al momento preferirei evitare. Resto comunque a disposizione per rispondere alle vostre possibili domande.

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Jana

Grazie mille Freewings per aver condiviso la tua esperienza in modo talmente dettagliato! Sara' utilissima per donne che stanno valutando la possibilita' di sottoporsi all'intervento di mastoplastica additiva. Le foto sarebbero davvero d'aiuto per le altre ma capisco perché non le vuoi mettere. Che tipo di protesi Motiva hai messo - ergonomiche?

Altre risposte
Freewings

Non c'è di che, capisco l'importanza di avere un confronto con chi ci è già passato prima e grazie per la comprensione riguardo le foto. Ho messo le protesi tonde.

Valutazione medico

Valutazione generale
Approccio del medico
Risposte ottenute
Tempo trascorso con me
Trattamento post intervento
Comunicazione via telefono o e-mail
Professionalità e cortesia del personale
Tempi di attesa

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