Anestesia

Le informazioni contenute nelle discussioni del forum di Estheticon non possono assolutamente sostituire la consulenza individuale, l’anamnesi o la visita medica. Non possono condurre né a una diagnosi, né a una modalità di terapia da seguire.

Anestesia

FAQ
FAQ
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Quale tipo di anestesia viene utilizzato durante l’operazione di aumento del seno?
STAR MEDICAL CENTER Ltd  |  Basic member  |  Milano
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Eseguiamo la Mastoplastica Additiva mediante Blocco loco-regionale con anestetici locali associati alla sedazione sotto il controllo dell'anestesista, che permette alla paziente di non essere cosciente durante tutto l’intervento, o in alternativa mediante Blocco Epidurale alto realizzato dal mio anestesista e associato a sedazione.

Questi sono a nostro modo di vedere, i migliori tipi di anestesia in assoluto per la mastoplastica additiva per vari motivi: interferiscono meno con i fenomeni vitali, permettono un ritorno precoce alla deambulazione, all’alimentazione, alla vita di relazione e lavorativa.

Dimettiamo le nostre pazienti in un intervallo di tempo variabile tra le 2 e le 6 ore dopo la fine dell’intervento in regime di Day-hospital e le rivediamo dopo 5 – 7 giorni per la visita di controllo.

Usiamo colla biologica sulla cute, e quindi non si pone il problema, a volte temuto dalle pazienti, di dover rimuovere i punti di sutura.
Non abbiamo generalmente la necessità di ricovero e pernottamento della paziente.

Non utilizziamo di routine nessun tipo di drenaggio nel post-operatorio.

I vantaggi complessivi con questo approccio alla mastoplastica additiva sono un rischio anestetico ridotto praticamente a zero, un post-operatorio tranquillo, senza vomito, indolore, con la possibilità di alimentarsi dopo qualche ora.

Oggi sono sempre di più i colleghi, che come noi, iniziano a utilizzare tecniche alternative all’anestesia generale, che presuppone sicuramente un rischio più alto per la paziente, associato ad un post-operatorio più travagliato e complicato, giustificabile per un intervento chirurgico di necessità, discutibile per un intervento di chirurgia estetica.
STAR MEDICAL CENTER Ltd  |  Basic member  |  Milano
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La procedura anestesiologica adatta per l' intervento di mastoplastica additiva è senza dubbio l' anestesia locale accompagnata da una adeguata sedazione. La paziente in questa maniera non sarà cosciente durante l'intervento (grazie alla sedazione) ma subito dopo la fine dello stesso avrà una ripresa immedita. Non avrà i disagi e rischi dell'anestesia generale e potrà ritornare a casa prontamente.

L' anestesia passo a passo:

1. Anamnesi ed esami clinici
Come in tutti gli interventi di chirurgia è fondamental che venga fatta un' accurata anamnesi della storia clinica della paziente individuando eventuali fattori a rischio o controindicazioni (allergie, farmaci assunti, interventi chirurgici pregressi, patologie e familiarietà). Gli esami del sangue e l' E.C.G dovranno certificare il buono stato di salute della paziente.

2. Sedazione
Dopo la visita con l'anestesista ed avendo verificato l'adeguatezza degli esami ematochimici e E.C.G., si procede con la sedazione per via endovenosa. La paziente si assopisce dolcemente e riprenderà coscienza solo al termine dell' intervento.

3. Anestesia locale
L'anestesista esegue l'infiltrazione dell'anestetico locale. Per ridurre il sanguinamento locale l'anestetico locale conterrà un farmaco vasocostrittore.

4. Risveglio
Alla conclusione dell'intervento la paziente riprenderà dolcemente coscienza. Prontamente sarà in gradi di deambulare ma assistita visto l'effetto inebriante della sedazione.

Riepiloghiamo qui di seguito i vantaggi dell' anestesia locale + sedazione e gli svantaggi evitati dall' anestesia generale:

Paziente non vigile durante l'intervento
Immediata ripresa post operatoria
Convalescenza più confortevole
La paziente non viene intubata e respira spontaneamente
Ridotto sanguinamento
Possibilità di tornare a casa dopo qualche ora
Minore rischio rispetto all'anestesia generale
Effetto analgesico prolungato

Dott. Luca Leva Chirurgo Plastico  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Pescara, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche, Milano
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Salve,
per l'intervento di mastoplastica additiva normalmente viene eseguita una anestesia locale con sedazione da un medico anestesista.
Nel caso la paziente non sia collaborante o lo richieda espressamente puo' essere effettuata anestesia generale.
Cio' ovviamente da valutare con l'anestesista.

Saluti,
Saluti,
Dott. Luca Leva
Chirurgo Plastico
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Dott. Andrea La Padula M.D.  |  Premium member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma
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Le mie pazienti nel 99 % dei casi vengono sottoposte a mastoplastica additiva sottomuscolare, pertanto si impone la necessità di effettuare l'intervento in anestesia generale con una notte di ricovero in clinica.
Dott. Crescenzo D'Onofrio  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma Dubai
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Personalmente uso un anestetico locale molto diluito, con il supporto Di una sedazione generale.
Dott. Ripoli Ranieri Ph.D.  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Murcia, Valencia Firenze
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Generalmente Locale e Sedazione , se la paziente vuole si può fare con anestesia generale.
mancam  |  Visitatore  |  Lazio
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salve. la sedazione consiste nel far dormire completamente la paziente, giusto? quindi che differenza c è dall anestesia generale? cioè sedare, in parole povere, che significa? grazie mille
Dott. Antonio Monaco  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Alicante, Benidorm
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Gentile utente,
il collega Arcangelo le ha risposto in maniera eccellente e chiara...la scelta dell'uno o l'altro metodo dipende dall'intervento da eseguire, dal giudizio dell'anestesista e quando possibile dalle preferenze del paziente e del chirurgo.
Saluti,
dr Antonio Monaco
Dott. Mauro d'Arcangelo  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma
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Gentile utente , la sua domanda è molto frequente e cercherò di risponderle in modo spero semplice e chiaro:

Con l'Anestesia Generale, il paziente è completamente addormentato con totale perdita di coscienza e riflessi (Ipnosi farmacologica), é coperto dal dolore a mezzo di farmaci analgesici (Analgesia), inoltre si induce rilasciamento muscolare (Miorisoluzione) per cui il paziente viene intubato e connesso al respiratore automatico per tutta la durata dell’intervento.
La Sedazione invece prevede la somministrazione da parte di un Anestesista di farmaci e.v. ( benzodiazepine e ipnotici) che provocano uno stato di rilassamento ed altrerazione della coscienza più o meno profondo ma con il paziente che respire spontaneamente.
Con la Sedazione Cosciente o superficiale si induce uno stato psicologico di tranquillità ed un rilassamento nel paziente che è in grado di rispondere alle sollecitazioni esterne anche se leggermente assopito e con una lieve amnesia…una specie di stato di dormiveglia.
Con la Sedazione Profonda invece si induce uno stato di ipnosi con perdita di coscenza ed amnesia anche se vengono conservati i riflessi protettivi agli stimoli esterni ed il paziente respira spontaneamente.
Il dolore è controllato sia con farmaci somministrati per via e.v.dall’Anestesista sia per mezzo di Anestesia Locale praticata dal chirurgo.

Spero di esserle stato utile a chiarire i suoi dubbi.

Cordiali saluti

Dott. Mauro d'Arcangelo
Dott. Carlo Magliocca  |  Premium member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma
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La risposta del mio grande amico Mauro D'Arcangelo è più che esaustiva. Se dovessi spiegare in parole più semplici direi che nell'anestesia generale l'attività respiratoria è garantita da un respiratore perchè la paziente è miorilassata con farmaci curarici e non può dunque respirare da sola mentre nella sedazione tutte le funzioni vitali della paziente sono spontanee...è come se dormisse durante la notte, il dolore in questo caso è controllato dall'anestesia locale.
Cordialità
Carlo Magliocca

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Dott. Egidio Riggio
Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, Milano, Palermo, 25 anni di esercizio della professione
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