Buongiorno, il seno tuberoso puó presentare differenti livelli di gravità nel suo manifestarsi, fino ad arrivare ad una totale assenza dei quadranti inferiori. In base al quadro clinico che si presenta il posizionamento delle
protesi puó cambiare; utile resta il “pinch test” della regione mediale superiore (sopra il
capezzolo e vicino allo sterno) : si prende la ghiandola tra pollice e indice e si vede quanto tessuto resta in mezzo, se è maggiore di 2 cm si puó pensare di andare sotto la ghiandola con
protesi non eccessivamente voluminose e se il derma è teso, elastico; altro motivo per posizionare l’impianto sotto la ghiandola sta nel fatto che l’impianto tenderebbe così a scendere, modellando meglio il polo inferiore che in questi casi va modellato proprio dalla
protesi.
Di contro le mammelle tuberose vengono corrette meglio con
protesi anatomiche e il posizionamento sottomuscolare, con tali impianti, rende meno frequenti le loro rotazioni, bloccandone maggiormente il polo superiore. In ultima analisi va considerato il grado della ptosi associato alla tuberosità delle mammelle, cosa che comporta ulteriori riflessioni sul tipo di
protesi da utilizzare e sul loro alloggiamento.
Come vede serve una visita molto accurata per valutare tutte queste condizioni e raggiungere il risultato migliore possibile e non si deve meravigliare se i Medici esprimono idee differenti di correzione; si faccia mostrare le foto di casi simili al suo e di come sono stati risolti, per farsi un’idea realistica di ció che il
Professionista puó offrirle.
Resto a disposizione.
Distinti saluti.