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La blefaroplastica è un intervento chirurgico che mira a rendere più fresco lo sguardo di una persona. La regione palpebrale è l’area più sensibile all’invecchiamento.

La blefaroplastica consente di correggere gli inestetismi palpebrali; si utilizza lo stesso termine sia nel caso delle palpebre superiori che nel caso di quelle inferiori.

Blefaroplastica Superiore

I problemi della palpebra superiore sono generalmente legati ad un eccesso di pelle che va ad appesantire la palpebra causando le palpebre cadenti e conferendo il tipico aspetto stanco dell’occhio. In qualche caso, questo supera il bordo ciliare e causa una diminuzione del campo visivo.

Blefaroplastica inferiore

Gli inestetismi principali della palpebra inferiore sono invece dovuti alla presenza di borse adipose sotto gli occhi; si tratta di un accumulo di tessuto grasso distribuito a livello della palpebra inferiore. Oltre a questo, i pazienti lamentano di solito la presenza di occhiaie e un viso di aspetto molto stanco. Più raramente l’inestetismo riguarda la presenza di un eccesso di pelle.

Preparazione all’intervento chirurgico

Prima dell’intervento di blefaroplastica vengono sempre prescritti gli esami preoperatori. Qualche volta può essere richiesta una visita oculistica per la valutazione del campo visivo. Si richiedono spesso anche gli esami di screening della funzionalità tiroidea. Il paziente deve sempre segnalare l’assunzione di eventuali terapie farmacologiche. In particolar modo devono essere segnalati farmaci cortisonici, antipertensivi, ipoglicemizzanti, antidepressivi e farmaci per la coagulazione.

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Blefaroplastica prima e dopo. (L'archivio privato del dott. Umberto Napoli)

In previsione dell’intervento si consiglia di non assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico nelle tre settimane antecedenti l’intervento chirurgico. L’assunzione di farmaci anticoagulanti orali è infatti considerata una controindicazione all’intervento chirurgico.

È consigliabile non fumare per almeno 10 giorni prima e dopo l’intervento chirurgico. Deve essere osservato un digiuno di otto ore prima dell’intervento chirurgico indipendentemente dal tipo di anestesia che viene praticata.

Anestesia

L’intervento può essere eseguito in anestesia locale, anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.

La profilassi antibiotica viene eseguita sempre.

Modalità di intervento

L’intervento può essere eseguito ambulatorialmente, in day surgery o con una notte di degenza.

Blefaroplastica superiore

L’intervento prevede l’asportazione di una quota di pelle che viene predeterminata con il disegno preoperatorio. In questa fase vengono effettuate tutte le misurazioni e le valutazioni per decidere quanta pelle deve essere rimossa. Il disegno è eseguito in maniera tale da far cadere la cicatrice in corrispondenza della piega palpebrale, in questo modo sarà completamente invisibile. Contestualmente alla rimozione della pelle in eccesso, si può procedere anche alla rimozione di una piccola borsa di grasso mediale.

Durata: l’intervento di blefaroplastica superiore dura circa 40 minuti.

Blefaroplastica inferiore

Tecnica tradizionale (via esterna): in questo caso l’intervento viene eseguito con una incisione in corrispondenza lungo il margine cigliare inferiore e viene estesa lateralmente per circa 1 cm. Quest’intervento consente di effettuare vari gradi di correzione: possiamo rimuovere parte del tessuto adiposo che riempie le borse, oppure si può decidere di riposizionare il grasso per correggere eventuali problemi di occhiaie.

La scelta è di solito eseguita dal chirurgo in funzione del quadro clinico preoperatorio. Contestualmente si potrà decidere di rimuovere la pelle in esubero. La blefaroplastica tradizionale è un intervento che deve essere condotto con grande perizia perché può facilmente esitare in risultati incompleti.

Blefaroplastica transcongiuntivale

Prevede un’incisione in corrispondenza della congiuntiva inferiore. La cicatrice non sarà visibile perché l’incisione viene effettuata all’interno dell’occhio. Attraverso quest’incisione sarà possibile effettuare l’asportazione del tessuto adiposo in eccesso. Questa tecnica viene di solito riservata a quei casi in cui non è necessario procedere alla rimozione del tessuto cutaneo esuberante.

Durata: l’intervento di blefaroplastica inferiore dura circa 90 minuti.

Decorso post operatorio

Dopo l’intervento viene di solito eseguita una medicazione leggera e il paziente, può essere dimesso dopo una breve osservazione. Non sono necessarie accortezze particolari e le ferite guariscono piuttosto rapidamente. Di solito non vengono eseguite medicazioni intermedie e si procede alla rimozione dei punti dopo 6 giorni dall’intervento chirurgico. Il dolore postoperatorio è basso e ben gestibile. Possono comparire dei lividi in sede di intervento o in corrispondenza della regione geniena.

L’attività lavorativa può essere ripresa dopo circa una settimana di riposo.

Complicazioni

Complicanze aspecifiche - precoci

  • Sanguinamento: di solito si manifesta nelle prime 24-48 ore.
  • Ematoma: la conseguenza di un sanguinamento non trattato, nell’occhio l’ematoma si accompagna a dolore molto intenso. La presenza di un ematoma richiede spesso l’evacuazione chirurgica immediata. Se interessa la palpebra inferiore rappresenta un’emergenza. La sua incidenza è rarissima.
  • Infezione: con un’opportuna terapia antibiotica l’infezione è una complicanza piuttosto rara.
  • Deiscenza: la deiscenza della ferita chirurgica cioè la sua apertura successivamente alla rimozione dei punti di sutura può essere trattata in maniera conservativa semplicemente effettuando delle medicazioni. Occasionalmente può essere necessario intervenire.
  • Cicatrici ipertrofiche: estremamente rara

Complicanze specifiche - tardive

  • Ectropion (Occhio Tondo): talvolta può essere difficile valutare la corretta quantità di pelle da asportare, e, occasionalmente, può accadere che venga asportata più pelle di quella necessaria. Questo espone un’ampia area della sclera e lascia l’occhio più aperto del normale. Questo richiede un intervento correttivo.
  • Eccesso cutaneo residuo: In altri casi si può asportare meno pelle di quella che andrebbe tolta. Anche in questi casi si rende necessario un piccolo intervento correttivo in anestesia locale che consiste nell’andare a togliere la pelle in eccesso.
  • Lagoftalmo: impossibilità a chiudere la palpebra correttamente dopo l’intervento chirurgico è un’evenienza molto comune e che di solito si risolve in brevissimo tempo.
  • Lacrimazione eccessiva (epifora): la lacrimazione dell’occhio dopo un intervento di questo tipo può essere un evento comune che di solito si risolve spontaneamente nell’arco di qualche settimana.
  • Edema: il gonfiore dopo l’intervento chirurgico è un evento comune, che di solito si risolve nell’arco di 12 settimane. Tuttavia, quando viene interessata la palpebra inferiore, il gonfiore può durare anche 1-2 mesi.
  • Danni corneali: si tratta di un’eventualità rara, di solito correlata al lagoftalmo, all’ectropion o ad altre situazioni in cui abbiamo l’esposizione della cornea.
  • Ptosi palpebrale: condizione in cui la palpebra copre la pupilla. Nelle prime fasi post operatorie può essere normale e indotta dall’anestetico, mentre se persiste significa che era preesistente, ossia che era presente anche prima dell’intervento ma mascherata dalla pelle in eccesso.

Risultati

La blefaroplastica garantisce generalmente dei risultati soddisfacenti, se l’intervento viene affrontato con le dovute cautele L’intervento non arresta il normale processo di invecchiamento dei tessuti, di conseguenza la durata del risultato è legata ai processi di invecchiamento individuali. Tuttavia, il risultato è soddisfacente per un lungo periodo e raramente viene richiesta dal paziente un secondo intervento chirurgico.

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Blefaroplastica prima e dopo. (L'archivio privato del dott. Umberto Napoli)

Blefaroplastica non chirurgica

La blefaroplastica non ablativa o blefaroplastica senza bisturi è una tecnica innovativa che accorcia la cute in eccesso delle palpebre senza dover incidere per asportarla e quindi senza l’utilizzo del bisturi. La blefaroplastica non chirurgica si effettua senza anestesia, se non a livello locale con l’utilizzo di pomate a base di locaina, e naturalmente non necessita di punti di sutura.

In casi selezionati è possibile ottenere ottimi risultati estetici in quanto lo strumento utilizzato, il Plexr, è un particolare “bisturi” generatore di calore che crea delle piccole ustioni senza incisioni che aumentano lo spessore della pelle facendo diventare la piega dell'occhio più distesa e quindi donando allo sguardo un aspetto più fresco. Per un effetto duraturo sono necessarie almeno 3-5 sedute. In seguito al trattamento la cute non sanguina e non si creano ematomi, al massimo possono insorgere un lieve edema e un po’ di rossore che durano uno o due giorni. Già subito dopo la prima seduta si può riprendere la vita di tutti i giorni.

Non ci sono problemi in pazienti che hanno lenti a contatto.

Non ci sono controindicazioni assolute in gravidanza e nessuna controindicazione durante l’allattamento.

Blefaroplastica laser

La blefaroplastica laser è un intervento mini-invasivo che utilizza al posto del bisturi il laser, è rapido (si tratta di una operazione che viene eseguita in day-hospital), pressoché indolore, e viene utilizzato da chi vuole migliorare la propria immagine senza dover spendere troppo tempo e soldi per farlo, oltre che da chi vuole correggere la propria funzionalità visiva.

Il trattamento laser per la blefaroplastica non chirurgica, agisce sulla pelle intorno agli occhi, stimola la produzione di nuovo collagene sottocutaneo e di conseguenza dona alla pelle un aspetto più tonico e sano eliminando la pelle in eccesso senza lasciare cicatrici, riducendo le rughe e i segni d’espressione e migliorando il tono e la compattezza dei tessuti.

Il costo della blefaroplastica laser per ringiovanire lo sguardo si aggira indicativamente tra gli 800€ e i 1.000€ o per il laser plasma Plexr tra i 600€ e i 1.000€.

Blefaroplastica costi

Nei casi in cui il paziente riporta dei problemi funzionali, come ad esempio la limitazione del campo visivo, il costo della blefaroplastica viene coperto interamente dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) mentre non è coperto dal Sistema Sanitario Nazionale se ha finalità meramente estetiche.

Il costo della blefaroplastica dipende dall'estensione delle aree da trattare, dalla tipologia delle lesioni, dal numero di sedute necessarie per ottenere il risultato richiesto ma anche dalla reputazione del medico e dal tipo di struttura in cui verrà effettuata. Per questo i costi della blefaroplastica non sono identificabili in modo preciso, mediamente comunque variano tra i 1700 ed i 5000 euro, se si fa una blefaroplastica completa, mentre per la blefaroplastica superiore i costi si aggirano tra i 2.000 e i 3.000 € e per la blefaroplastica inferiore tra i 3.000 e i 4.000 €.

Aggiornato: 10.01.2019

Autore

Il Dr. Umberto Napoli, laureato in medicina e chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano, si è specializzato in Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva con il massimo dei voti. È consulente estetico presso ambulatori odontoiatrici e collabora con diversi professionisti e studi medici.

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