Grandezza delle protesi mammarie

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Grandezza delle protesi mammarie

FAQ
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Come si stabilisce la grandezza ottimale di una protesi? Vorrei sottopormi alla mastoplastica additiva e sulle altre donne mi piace la terza taglia, ma non so se la mia figura sia troppo minuta…
STAR MEDICAL CENTER Ltd  |  Basic member  |  Milano
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Come scegliere le protesi mammarie:
Prima di affrontare la vastità dell’argomento, è da sottolineare che la paziente non si troverà da sola a scegliere la propria protesi tra l’innumerevole varietà di prodotti esistenti, ma viene guidata dallo specialista nella scelta ideale, sulla base dei suoi desideri e di quanto possono consentire le sue caratteristiche anatomiche.

La mastoplastica additiva provoca una variazione del rapporto proporzionale tra le mammelle e il torace, ma anche tra il seno e le componenti estetiche di tutto il corpo. Per questo motivo non è possibile fornire un solo parametro valido per tutte le pazienti e ogni caso va considerato come unico. Tuttavia elenchiamo una serie di valutazioni che il chirurgo plastico estetico in genere prende in considerazione nell’analisi della situazione nel corso della visita preliminare per la mastoplastica additiva.

Nella scelta della protesi ideale, dicevamo, concorrono diversi fattori, principalmente il tipo di rimodellamento desiderato e il tipo di tessuti della paziente e le sue caratteristiche anatomiche.

Tutte le protesi tendono a proiettare verso l’alto l’areola, ma l’effetto varia a seconda della forma della protesi scelta. In particolare le protesi di tipo anatomico esaltano molto la proiezione del seno, cioè lo slancio del profilo, ma non sono molto indicate per rendere più aggressivo un decolletè appena accennato, come in un seno molto piccolo.

La forma e il volume del nuovo seno saranno determinati dalla somma di due fattori, quali la protesi scelta e il volume e la posizione del tessuto mammario originale. Su questa base, si può affermare che maggiore è la grandezza dell’impianto mammario scelto e minore è l’influenza del tessuto originale del seno.

Inoltre, quando i tessuti che rivestono il complesso ghiandolare sono molto sottili, la forma delle protesi è determinante così come il suo posizionamento, in quanto un errore di valutazione potrebbe rendere facilmente individuabile la presenza dell’impianto mammario.
La scelta delle protesi: il volume

La scelta del volume delle protesi è sempre preceduta da una specifica analisi tissutale della zona. Le dimensioni delle protesi infatti dovrà riuscire a riempire l’involucro cutaneo senza però risultare eccessivo. Se la pelle si presenta eccessivamente lassa anche dopo la previsione del riempimento, il chirurgo plastico consiglia una mastopessi in combinazione con la mastoplastica additiva, in modo da risollevare e riempire il seno in un solo tempo chirurgico.

Volumi molto abbondanti delle protesi vanno valutati attentamente: esiste infatti un aumento delle complicanze in presenza di impianti dalle dimensioni esagerate e a lungo termine un rimodellamento del genere può dare insoddisfazione.

Mediamente vengono scelte protesi al di sotto dei 300 cc, ma le dimensioni esatte degli impianti devono essere scelte solo in base alle misure del seno della paziente e alle sue caratteristiche anatomiche.
La scelta delle protesi: la forma

Al di là delle possibilità di resa estetica di ogni tipo di protesi, il chirurgo plastico valuta la situazione anatomica della paziente. La larghezza degli impianti mammari non deve superare la larghezza trasversale del seno, cioè la dimensione alla base della ghiandola.

L’altezza della protesi invece di valuta in base alle proporzioni del torace e delle spalle. Addirittura la forma e la proiezione dei glutei possono essere analizzati per cercare di stabilire una continuità estetica riprendendo un canone già presente nel corpo della paziente.

A questi punti vanno aggiunti i desideri di ciascuno: se si vuole ottenere un riempimento “aggressivo” o più discreto, maggiore rotondità nel decolletè o nel polo inferiore del seno.

In conclusione, la protesi ideale viene stabilita sulla base degli obiettivi della mastoplastica additiva (ovvero la naturalità e la proporzione delle forme), coniugandoli al meglio ciò che i tessuti corporei consentono di fare.
Dott. Crescenzo D'Onofrio  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma Dubai
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la grandezza ottimale di una protesi si stabilisce tenendo conto della conformazione del seno e del torace,oltreche' dei desideri della paziente. E'molto importante una corretta valutazione di tutti gli elementi di cui bisogna discutere chiaramente con la paziente per prendere insieme una decisione in merito alla grandezza,forma e qualita'della protesi.
Dott. Luca Leva Chirurgo Plastico  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Pescara, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche, Milano
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Salve,
la grandezza, cosi come l'altezza la larghezza e la proiezione delle protesi vengono decise in base a determinate misurazioni prese dal chirurgo plastico al momento della visita pre-operatoria.
La scelta viene comunque fatta in accordo con le esigenze della paziente.
In generale una protesi applicata deve dare come risultato un seno di dimensioni e forma proporzionate al resto del corpo (altezza della paziente, peso corporeo, costituzione fisica, ecc) e un risultato del tutto naturale

Saluti,
Dott. Luca Leva
Chirurgo Plastico
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Prof. Franco Migliori  |  Premium member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Genova, Cuneo, Milano
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Il volume delle protesi mammarie è il risultato derivato da una serie di misurazioni effettuate sul torace della paziente. Non può essere una scelta iniziale, per il semplice motivo che non esistono metodi per misurare il volume delle mammelle e di conseguenza non esistono parametri per valutare "quanto volume manca". Le protesi pertanto dovranno avere una certa larghezza, una certa altezza, una certa profondità ed una certa forma: di conseguenza avranno anche un certo volume.
Dott.ssa Maria Luisa Pozzuoli M.D.  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Torino
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La grandezza e il volume giusto delle protesi viene valutato basandosi su misure antropometriche che vengono prese dal chirurgo in sede di visita preliminare (ampieza del torace, altezza, girotorace,distanza giugulo-capezzolo, distanza capezzolo solco sottomammario e distanza intermammaria.E' poi fondamentale anche stabilire la forma della protesi e la proiezione.
Dott. Andrea La Padula M.D.  |  Premium member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma
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La misura delle protesi viene decisa sulla base di alcuni parametri che comprendono, l'altezza della paziente, la corporatura, la struttura e le dimensioni del torace, la larghezza delle spalle e del bacino. La cosa importante è che si ottenga un risultato naturale, non esagerato, né volgare né ridicolo. Un seno bello non è un seno grande, un seno bello è un seno di una bella forma, nella posizione corretta ed in armonia con il resto del corpo.
Dott. Crescenzo D'Onofrio  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Roma Dubai
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E' importante valutare la struttura fisica della paziente ed in particolare la condizione e volume della ghiandola mammaria e degli altri tessuti, al fine di individuare la forma ed il volume piu' appropriati.
Dr Andrea Amico  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Ginevra
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La scelta della protesi si effettua secondo la volontà della paziente ma anche sotto consiglio del chirurgo. Infatti bisogna tenere conto delle misure del torace, del grado di ptosi della mammella e non in ultimo della elasticità cutanea e della consistenza della ghiandola mammaria.
Dott. Ripoli Ranieri Ph.D.  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Murcia, Valencia Firenze
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Da alcuni anni per stabilire la " taglia" ideale per una paziente non sono necessari complicati calcoli o simulazioni ma con un metodo detto 5 min HDF , inventato da un famoso chirurgo Texano, si puo' stabilire il volume ideale. Con questo metodo in solo 5 minuti e basandosi in semplici misure antropometriche della paziente si definisce:
Il volume ideale
Il volume massimo
La forma ideale
Dott. Pasquale Brignola  |  Basic member  |  Chirurgia Generale  |  Napoli
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Si stabilisce tenendo conro di alcuni parametri di partenza preesisyemti: base - distanza tra i semi- posizione dei capezzoli- diametro torace e seno; su cui tenendo presente che ogni 120 cc. della peotesi equivalgono all'incirca di una taglia anche tenendo presente la forma della protesi che si decide d'impiantare
Dott. Francesco Alia  |  Premium member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Milano, Cagliari, Olbia, Sassari
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Personalmente misuro l'ampiezza delle mammelle, del torace e le distanze dei capezzoli dalle clavicole e in base a questi parametri decido la larghezza e l'altezza delle protesi da inserire per ottenere un risultato ottimale. considerando queste misure in rapporto alle aspettative della paziente suggerisco le protesi più idonee per ottenere il risultato desiderato.
Non in tutte le donne si possono ottenere gli stessi risultati. Se la paziente è troppo minuta, un reggiseno della terza taglia potrebbe essere comunque largo anche se si mettono protesi grandi perché la misura del reggiseno si basa sulla circonferenza del torace e non sulla grandezza delle coppe.
E' sempre bene ascoltare i consigli del chirurgo perché protesi troppo grandi rispetto al fisico dalla paziente potrebbero aumentare il rischio di complicanze.
bonifacio matilde  |  Visitatore  |  Campania
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la taglia terza combace con la 300 cc??
Dott. Pierfrancesco Bove  |  Basic member  |  Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica  |  Salerno
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Buondì! In realtà esistono misure ben precise di cui bisogna tener conto..l'armonia è garanzia di bellezza! Resto a sua disposizione..buona giornata! Pierfrancesco Bove

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Dott. Egidio Riggio
Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, Milano, Palermo, 25 anni di esercizio della professione
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