Mastoplastica additiva: nuova tecnica Vertical Plane

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La tecnica Vertical Plane per la mastoplastica additiva è stata ideata dal Dott. Egidio Riggio che l’ha sviluppata in più di 10 anni di esperienza nell’ambito della chirurgia plastica. Sicuramente la tecnica Vertical Plane si caratterizza per la minore invasività e per la sua versatilità. Tutti gli approfondimenti sul metodo Vertical Plane li potrete leggere nell’intervista che segue, fatta al Dott. Egidio Riggio chirurgo plastico che ha sviluppato questa tecnica, specializzato in mastoplastica additiva.

Tecnica Vertical Plane: I vantaggi

È possibile avere un risultato molto naturale utilizzando la mastoplastica additiva?

Non è semplice ottenere un risultato molto naturale con l’intervento di mastoplastica additiva ma è possibile riuscirci, così come è possibile riuscire ad avere un risultato gradevole sia visivamente che al tatto. Un concetto fondamentale da capire per chi ha deciso di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva è che un risultato naturale è semplice da ottenere per i primi mesi fino massimo a 2/3 anni, il difficile invece è mantenere un risultato naturale nel corso degli anni.

Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo
Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo.
Età 20-29 anni, corporatura magra, seno assente, torace curvo, medio, spalle larghe; asimmetria torace polo supero-esterno destro più prominente; capezzoli molto divergenti.

L’obiettivo di ogni buon chirurgo plastico è quello di ottenere un risultato che alla lunga sia soddisfacente per la paziente, per questo è fondamentale scegliere la tecnica chirurgica più affidabile privilegiando l’utilizzo delle migliori protesi così da assicurare un risultato duraturo e senza complicanze. Ad esempio l’utilizzo di una protesi rotonda e liscia, il più delle volte, porta ad un risultato poco naturale e con il rischio di revisioni chirurgiche dopo poco dalla esecuzione della mastoplastica additiva.

Dunque la scelta delle protesi, la loro forma e le loro dimensioni, sono fattori molto importanti e, in tal senso, è fondamentale farsi consigliare da un chirurgo plastico esperto del settore.

Quali sono i vantaggi della sua tecnica Vertical Plane? Perché e così originale?

La tecnica Vertical Plane è il risultato di studi svolti in più di 10 anni di lavoro e dopo aver effettuato l’intervento di mastoplastica additiva su centinaia di pazienti.

La Vertical Plane prevede l’esecuzione di uno scollamento, molto meno invasivo, del muscolo dalla ghiandola mammaria, risparmiando molto la vascolarizzazione che arriva dal muscolo alla ghiandola, un fattore questo molto importante che preserva la funzione propria della mammella, la sua vitalità nel tempo, riducendone anche l’atrofia e mantenendo una maggiore copertura della protesi all’esterno sia a livello visivo che al tatto.

I vantaggi che provengono dall’utilizzo della tecnica Vertical Plane dipendono dal fatto che la mastoplastica additiva viene eseguita con una incisione verticale senza lo scollamento, consentendo di preservare maggiormente la funzionalità delle fibre muscolari rispetto a quando si utilizzano la tecnica sotto ghiandolare o le altre tecniche simili come Dual Plane.

Tra i vantaggi che si hanno con la Vertical Plane, troviamo sicuramente una minore invasività, la buona espansione della parte centrale inferiore del seno, inoltre il dolore sarà ridotto nel periodo post operatorio, la guarigione più veloce, ci sarà l’assenza della fastidiosa retrazione verso l’alto del muscolo grande pettorale e quindi una maggiore copertura della parte superiore e centrale del seno che vuol dire anche un minor rischio di visibilità di pieghe antiestetiche.

Con l’utilizzo della tecnica Vertical Plane viene preservato il supporto vascolare del sangue che arriva alla mammella, ciò vuol dire meno atrofia a lungo termine e più calore che viene mantenuto al seno grazie al sangue che vi arriva.

Un altro elemento importante che riguarda la mastoplastica additiva con tecnica Vertical Plane è la prevenzione della deformazione che può esserci in alcuni casi, come ad esempio con la contrazione attiva del muscolo evitando l’antiestetica piega visibile anche ad occhio nudo nella parte interna del seno.

Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo
Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo.
Età 40-49 anni, corporatura magra, seno 2a scarsa, seno rilassato e poco cadente (ptosi minima), torace piatto e corto (mammelle alte, vicino a cavo dell’ascella), spalle larghe in proporzione a diametro torace).

Chi è la candidata idonea per la mastoplastica additiva con la tecnica vertical plane?

La tecnica Vertical Plane si può utilizzare su tutte le pazienti ma soprattutto è fortemente raccomandata per le donne magre, con un pannicolo adiposo molto scarso e con una ghiandola di partenza che non superi la seconda taglia.

Vertical Plane: intervento e post operatorio

Cosa avviene prima dell'operazione?

Prima dell’operazione di mastoplastica additiva è opportuno effettuare una visita con il proprio chirurgo plastico al fine di chiarire ogni possibile dubbio e per individuare insieme la tecnica più adatta da utilizzare per l’aumento del seno.

Sarà l’occasione per scegliere la protesi più adeguata per garantire il risultato più naturale possibile. La preparazione all’intervento di mastoplastica additiva non richiede particolari accorgimenti ed è standard per quasi tutte le pazienti.

Come viene effettuata l'operazione e in cosa consiste il post operatorio?

L’intervento di mastoplastica additiva viene effettuato iniziando dell’incisione della pelle secondo gli accessi noti e conosciuti: solco mammario o intorno all’areola nella parte inferiore. La tecnica Vertical Plane può essere utilizzata con tutti gli accessi e richiede il sollevamento del muscolo attraverso una incisione a livello dello sterno nella parte più inferiore.

VIDEO: Tecnica Vertical Plane del dott. Riggio

Sempre, in questa tecnica, si effettua una incisione verticale longitudinale del muscolo pettorale che parte sopra il solco mammario e termina sotto l’areola e il capezzolo, consentendo di ampliare ed aprire il cono mammario proprio nella parte centrale inferiore, dove è richiesta la maggiore espansione. Tutto questo avviene senza uno scollamento eccessivo del muscolo che altrimenti scoprirebbe troppo la ghiandola mammaria. Si tratta di una situazione molto utile non soltanto per l’inserimento delle protesi anatomiche ma anche per l’inserimento delle protesi rotonde e anche di quelle lisce in genere, infatti il mantenimento e la preservazione di una maggiore copertura muscolare consentono di spingere e forzare la forma tonda tendenzialmente innaturale di questo tipo di protesi, aiutandola a modificarsi e ad espandere solo la parte centrale inferiore della mammella che è lasciata libera grazie alla incisione verticale. Questa è una delle più importanti caratteristiche della tecnica Vertical Plane studiata ed ideata da me.

La tecnica Vertical Plane mantiene un risultato funzionale e naturale a lungo tempo rispetto a tutte le altre tecniche esistenti.

Dopo l’intervento di mastoplastica additiva con metodo Vertical Plane è previsto un post operatorio con l’utilizzo di una medicazione compressiva con bende elastiche per i primi 4/5 giorni, successivamente andrà tenuta coperta solo la ferita senza esercitare ulteriore compressione e utilizzando un reggiseno elasticizzato per almeno 1 mese.

Dopo l’operazione di mastoplastica additiva la paziente potrà avvertire un leggero dolore che andrà a ridursi dopo 4/5 giorni tanto che, dopo 7/8 giorni, si potranno nuovamente svolgere le normali attività quotidiane con la raccomandazione di evitare sforzi eccessivi, attività fisiche intense e di alzare pesi superiori ai 5kg con le braccia.

Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo
Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo.
Protesi anatomica, Da seno quasi inesistente a terza, risultato naturale e stabile fotografato 5 anni dopo.

Complicanze e limiti della tecnica Vertical Plane

Esistono rischi e complicanze con l’utilizzo della tecnica Vertical Plane durante la mastoplastica additiva?

I rischi e le complicanze esistono per ogni intervento chirurgico quindi anche per la mastoplastica additiva con tecnica Vertical Plane. Risultano fondamentali l’esperienza e la specializzazione del chirurgo plastico prescelto per effettuare l’operazione di mastoplastica.

L’utilizzo della tecnica Vertical Plane non aumenta i rischi post intervento anzi, viene abbassato notevolmente il rischio di sanguinamento perché viene ridotto lo scollamento alla sezione dei vasi arteriosi che passano dal muscolo alla ghiandola e si riducono le complicanze legate alla dislocazione della protesi verso l’alto. Anche per questi motivi mi sento fortemente di consigliare la tecnica Vertical Plane.

In quali casi non è consigliabile eseguire la mastoplastica additiva con la tecnica Vertical Plane?

Non ci sono casi noti in cui è sconsigliato l’uso della tecnica Vertical Plane per la mastoplastica additiva. Sono tanti i vantaggi dati dal suo utilizzo, ed è per questo che io ne sono un attivo promotore, anche con i colleghi chirurghi, in occasione di convegni, congressi e attività scientifiche.

Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo
Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo.
Incisione solco mammario. Protesi anatomica da 295 grammi altezza media, proiezione piena.

È fondamentale comprendere che la tecnica Vertical Plane deve essere utilizzata durante il primo intervento di mastoplastica additiva altrimenti diventa difficile impiegarla in un secondo tempo, sopratutto se la mastoplastica è stata fatta con il metodo Dual Plane o con altre tecniche di impianto sotto pettorale.

Invece la situazione sarà sicuramente migliore nel caso in cui il primo intervento di mastoplastica additiva è stato effettuato con tecnica sotto ghiandolare anche se si perde comunque la possibilità di ridurre lo scollamento che già è comunque avvenuto nel primo intervento.

Vertical Plane: Tipo di protesi

La tecnica può essere effettuata con qualsiasi tipo di protesi? 

Sì, la tecnica Vertical Plane può essere utilizzata con qualsiasi tipo di protesi, siano esse diverse per consistenza o per forma. Quando l’aumento del seno è di 2 o più taglie, con la tecnica Vertical Plane si possono utilizzare tranquillamente le protesi rotonde senza avere un risultato alla forma innaturale. Mantenendo una copertura ampia sotto muscolare, viene ridotta molto la contrattura capsulare, complicanze abbastanza presente quando si utilizzano protesi con superficie liscia anziché strutturata.

La tecnica Vertical Plane è molto versatile e può essere utilizzata anche nei casi in cui viene associata una mastopessi, un lifting del seno, solo attraverso l’incisione attorno all’areola, round block, oppure anche con la tecnica mastopessi verticale. Non si può utilizzare la tecnica Vertical Plane quando la mastopessi è eseguita a T invertita quindi con una cicatrice molto più lunga che arriva fino al solco mammario che però utilizzando la protesi viene raramente impiegata.

Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo
Mastoplastica Additiva con tecnica Vertical Plane foto prima e dopo.
Incisione intorno all'areola. Donna magra, tessuti sottili. Protesi da 350g, molto anatomica: altezza piena, proiezione extra, doppià densità gel di silicone.

È possibile allattare al seno dopo l'intervento di mastoplastica additiva con tecnica Vertical Plane?

Data la mia esperienza posso tranquillamente affermare che le pazienti che hanno effettuato la mastoplastica additiva con tecnica Vertical Plane hanno avuto successivamente anche 1 o 2 gravidanze e hanno allattato i loro figli al seno senza alcun problema.

La tecnica Vertical Plane mantiene un risultato funzionale e naturale a lungo tempo rispetto a tutte le altre tecniche esistenti.
Viene ridotto notevolmente il rischio di effettuare nuovi interventi per aggiustare il seno dopo gravidanza e allattamento perché grazie alla Vertical Plane viene mantenuto meglio il risultato della mastoplastica additiva, abbattendo di molto la percentuale di revisione chirurgica.

Grazie al Dott. Egidio Riggio per la nostra intervista.

Aggiornato: 07.03.2019

Autore

È un chirurgo plastico che opera a Milano e Palermo. Specialista dal 1994. Dirigente medico in uno dei più noti Istituti oncologici d’Italia. Finora ha eseguito cinquemila operazioni chirurgiche. Punta su innovazione e ricerca, impiegando le migliori tecniche di chirurgia estetica in modo esclusivo.

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